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Bike Store Udine: il blog

manutenzione bicicletta

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importanza della pressione dei pneumatici

Bella la bici ma che fatica! Oppure no?

Ecco un semplice accorgimento per migliorare la tua esperienza con la bicicletta e fare molta meno fatica.

Andare in bici è un’esperienza davvero bella, ma spesso la fatica che facciamo la rende demotivante, e finisce che le nostre bici rimangono legate sotto casa. Vediamo cosa si può fare per migliorare questa situazione. La prima cosa che occorre tenere presente è che per andare più veloci e fare meno fatica occorre che le gomme della nostra bici siano alla giusta pressione.

Se tieni le ruote alla giusta pressione hai più possibilità di evitare di forare e diminuendo l’attrito con l’asfalto aumenti la velocità di crociera diminuendo l’energia che imprimi al pedale.

Ok, interessante, dimmi qual è la giusta pressione allora.

Ecco, non c’è esattamente una misurazione certa. Diciamo che entrando in questi aspetti tecnici ci avviciniamo sorprendentemente a questioni quasi filosofiche sull’origine del mondo, la dimensione perfetta del pneumatico e la sua pressione. La verità è che non è un numero esatto ma dipende da tanti fattori, tra cui tipo di pneumatico, di percorso che si intende fare, peso del ciclista, carico che aggiungiamo sulla bici (borse, spesa, figli). Inutile che ti dica che se gonfi troppo le gomme rischi la rottura nel senso opposto, quindi è importante sapere cosa si sta facendo.

Prima di tutto ti serve una pompa con manometro, per sapere con esattezza a quanti bar sono le tue gomme; puoi anche utilizzare un piccolo compressore, sempre con manometro per non rischiare di esagerare. Se vuoi avere un po’ di riferimenti sulla pressione in base alla tipologia di gomma puoi guardare qui (https://sites.google.com/site/bicipertutti/manutenzione/pressione-di-gonfiaggio-degli-pneumatici) ricordando sempre che sono numeri di riferimento, poi sta a te in base alle tue esigenze sistemarle come ritieni meglio. Tieni ben presente che le gomme non tenute alla giusta pressione si usurano molto velocemente (un segnale sono le crepe che puoi vedere ai lati) e che il gonfiaggio è un’attività che va fatta spesso, le gomme (anche le migliori) perdono pressione facilmente.

Ancora due piccoli suggerimenti:

1- è vero che gomme più gonfie ti agevolano e ti fanno andare più veloci, ma sono anche più dure sul terreno sconnesso; se il tragitto che devi fare prevede tratti molto sconnessi (anche pavimentazioni cittadine in pietra) occhio a non tirarle troppo, rischi di renderle troppo dure.

2- Quando esci, che sia per un lungo giro o per un normale tragitto casa lavoro, non dimenticare mai di portarti dietro una piccola pompa per “l’emergenza ruote”. A volte può davvero tirarti fuori dai guai.

I nostri consigli ti sono stati utili? Raccontaci la tua esperienza con la bici scrivendo qui.

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Regolazione del cambio marce anteriore della bici (deragliatore) e come funziona

Come certamente saprete, alcune biciclette hanno in dotazione un sistema di un cambio delle marce a deragliatore. Esso permette di cambiare le marce “deragliando” la catena, ovvero facendola passare da un pignone ad un altro nella parte posteriore (quella sulla ruota) e da una corona all'altra nella parte anteriore (quella sul blocco pedali).

Il sistema del cambio è composto quindi dal deragliatore anteriore, deragliatore posteriore , corone anteriori e pignoni posteriori, dai comandi e dai cavi del cambio, dalla catena di trasmissione.

Per assicurare la piena funzionalità di una bicicletta è necessario effettuare la regolazione del deragliatore anteriore e di quello posteriore.

in questo articolo ci occupiamo del la regolazione del deragliatore anteriore mentre in questo articolo ci occupiamo di quello posteriore:  Regolazione del cambio posteriore della bicicletta.

Regolazione del deragliatore anteriore: funzionamento del cambio marce nella bicicletta

Prima di imparare ad effettuare la regolazione del deragliatore anteriore, scopriamo il suo funzionamento.

Azionando il comando del cambio rapporti anteriori (ovvero quello che agisce sulle corone situate sul blocco pedali della bicicletta) che trovate sul manubrio, riducete il rapporto attraverso lo spostamento della catena sulle corone più interne e più piccole della bicicletta. In questo modo si alleggerisce lo sforzo della pedalata e si ottiene una pedalata in salita più facile e comoda o una partenza più scattante.



Mentre, se agite con la stessa leva nella direzione opposta, lo spostamento della catena avverrà verso l’esterno della bicicletta, portandola sulle corone più esterne e più grandi permettendovi di avere a disposizione maggiore velocità in pianura o discesa.

Regolazione del deragliatore anteriore del cambio marce: come effettuarla.

Per effettuare la regolazione del cambio marce anteriore è necessario, prima di tutto, dotarsi di molta pazienza ma, soprattutto, essere un minimo pratici con l’utilizzo di cacciavite a stella e cacciavite spaccato. Servono anche uno straccio in cotone e dell’olio per la lubrificazione della catena.

Per prima cosa, assicuratevi che le corone ed il deragliatore siano paralleli tra loro, ovvero sullo stesso asse. Se non lo sono, agite manualmente affinché lo siano. In seguito, sarà necessario sistemare il cambio della catena dalla corona minore a quella più grande. Per fare questo, dovrete esercitare una leggera pressione alla gabbia entro la quale scorre la catena. Controllate che le due corone siano allineate parallelamente per un corretto funzionamento e devono essere equidistanti non più di tre millimetri. 

Oltre ad essere parallelle, le due corone devono essere simmetriche nelle loro parti superiore ed inferiore.

La fase successiva della regolazione del deragliatore è la sistemazione della catena. Utilizzando le leve di cambio, posizionala sul pignone più grande della ruota posteriore e sulla corona più piccola di quella davanti. Assicurati che, compiendo questa operazione, la catena non tocchi la piastra interna della gabbia. In questo caso dovrai effettuare una regolazione del deragliatore svitando una delle due viti di regolazione: quella più prossima al telaio. Vedrai il deragliatore spostarsi lentamente sul telaio permettendo alla catena di scorrere senza toccare la gabbia del deragliatore.

La regolazione della parte inferiore del deragliatore avviene posizionando (utilizzando le leve di cambio) la catena sul pignone più piccolo della ruota posteriore e la corona grande di quella anteriore. Anche in questo caso va controllata la distanza tra la catena e il deragliatore. In questo caso, se necessario, dovrai effettuare una regolazione del deragliatore svitando la vite di regolazione più esterna al telaio. Vedrai il deragliatore spostarsi lentamente sul telaio permettendo alla catena di scorrere senza toccare la gabbia del deragliatore.

L’ultimo passaggio della regolazione del deragliatore anteriore è il controllo del cavo. Esso può risultare spostato in seguito alle precedenti operazioni. La sua posizione corretta è esattamente sopra la corona grande. Se così non fosse, agisci sulla regolazione della tensione del cambio quanto necessario.

Dopo aver oliato la catena, siete pronti per fare un bel giro di prova!

Forse potrebbe interessarti anche : Regolazione del cambio posteriore della bicicletta

Come riparare una foratura di una camera d’aria di una bicicletta?

Foratura camera d’aria? Il kit per il pronto soccorso della gomma e le istruzioni per eseguire il rattoppo.

Quante volte ci è capitato di voler uscire per fare una pedalata con la nostra bicicletta e incappare nello spiacevole inconveniente della gomma bucata?, di fantozziana memoria potrebbe ai  più sfortunati capitare anche di vedere la famosa nuvoletta della pioggia. La foratura della gomma resta sicuramente l’incidente più frequente per chi è avvezzo alla pratica ciclistica. Quando succede questo, i meno esperti chiedono ad amici o parenti, eppure non occorrono essere grandi laureati per risolvere questo tipo di problema e tornare a casa tranquillamente pedalando. 

Quali attrezzi utilizzare?

Diciamo subito una cosa fondamentale, la maggior parte dei negozi di biciclette è in grado di fornire tutto l’occorrente dei materiali necessari, anche se in commercio esistono dei kit già completi di tutto. Un kit completo in grado di metterci al riparo dovrebbe essere composto da:

  • 2 estrattori (o cacciagomme); (servono per estrarre il pneumatico dal cerchio della ruota)
  • 1 camera d’aria di ricambio;(ovviamente per sostituire quella forato)
  • 1 scatoletta di toppe per camera d’aria; (servono per rattoppare le forature)
  • 1 tubetto di mastice a presa rapida; (serve per incollare la toppa alla camera d’aria)
  • 1 quadretto di carta vetrata; (serve per raschiare la camera d’aria prima di applicare il mastice)
  • 1 bomboletta di aria compressa; (serve per rigonfiare la camera d’aria al posto della pompa)
  • 1 raccordo per bomboletta aria compressa; (serve per agganciare la bomboletta alla valvola della camera d’aria)
  • 1 pompa tradizionale per il gonfiaggio a mano; (serve al posto della bomboletta per chi preferisce “l’olio di gomito”)
  • 1 attrezzo multiuso; (piccolo kit di chiavi che serve per avvitare, svitare o altro all’occorrenza).

Online abbiamo trovato un articolo molto interessante sulle pratiche per la riparazione della camera d'aria della vostra bicicletta. Eccone l'estratto riassunto nei punti chiave:

Parte 1:  Smontare la ruota

Ogni volta che ti trovi con la gomma a terra il primo passaggio da fare e togliere la ruota danneggiata utilizzando le apposite chiavi presenti nel Kit;

Parte 2: Trova la foratura 

Individua con attenzione all’esterno della camera d’aria la presenza di tagli o fori attraverso diversi metodi;

Parte 3: Delimita il foto

Una volta individuato il foro con l’aiuto di un gessetto segnala il posto preciso; 

Parte 4: Elimina l’oggetto che ha procurato la rottura

Elimina l’oggetto causa della foratura e controlla eventuale presenza di altri oggetti all’interno della camera d’aria che potrebbero portare a successive rotture.

Parte 5: Riparazione con Toppa

Applica sul foro la toppa con della colla specifica o in alternativa se in dotazione usare una toppa adesiva;

Parte 6: Montaggio della ruota, gonfiamento della camera d’aria e messa in strada

Una volta effettuato la riparazione si può procedere con il relativo montaggio della ruota e della camera d’aria. Gonfiare lentamente la ruota e ritornare in pista. L'articolo su come riparare una camera d'aria, completo anche di foto è disponibile online.